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Le Sessanta Giornate di Milano

Quando mi sono trasferito a Milano, quasi dieci anni fa, passai in città a Ferragosto, per prendere le chiavi di casa nuova e cominciare il mio trasloco. La trovai deserta, rinunciando persino al caffè per non aver trovato un bar aperto. Mancavano quattro anni all’Expo, che avrebbe fatto della città un motore instancabile e un’attrazione continua, in Italia e in Europa.

Oggi, domenica 3 Maggio 2020, ho approfittato della spesa domenicale per fare una passeggiata e vedere Milano nel suo ultimo giorno di Fase 1. La quarantena da Coronavirus ha fatto sì che il Ferragosto durasse oltre due mesi e la città mi è apparsa deserta, di persone, di attività e di energie.

A tratti ho fatto fatica a riconoscere le strade che ero abituato a percorrere per il lavoro, i negozi, gli eventi, lo sport e le serate. Prima brulicanti di vita ora vuote; prima frenetiche, ora immobili; prima interessanti, ora chiuse.

Ed ora non resta che immaginare un futuro che appare molto incerto. Le regole della Fase 2 a volte troppo vaghe, a volte troppo restrittive, a volte troppo lasche…comunque mai ancora abbastanza normali. E se la parola normale non avesse più il significato di prima?

Ho fatto qualche scatto, per ricordarci di questa primavera, delle sessanta e più giornate di Milano.

Per non dimenticare

Tra il 4 e l’11 luglio 1944 cinque frazioni del Comune di Cavriglia, Castelnuovo, Meleto, San Martino, Massa, Le Matole, vennero colpite da una serie di terribili massacri messi in atto dall’Unità Hermann Goering della Wehrmacht, nei quali persero la vita 192 civili maschi innocenti. A settant’anni da quei drammatici giorni, la nostra comunità si raccoglie per ricordare le vittime, le loro famiglie, le vedove che per la maggior parte, con immani sacrifici, ricostruirono il tessuto sociale della nostra società e per aprire un nuovo capitolo nelle commemorazioni dei tragici fatti che leghi il dolore del passato all’impegno del presente, perchè le stragi non avvengano più.

Milano

Una città famosa per la sua frenesia lavorativa e il glamour degli ambienti…te la ritovi in un weekend di Maggio, con il sole che ti scalda in un abbraccio primaverile. Trascorri giornate al parco, tra gli eventi musicali di o di Image

oppure prendi la tua bici e pedali lungo il Naviglio oltre San Cristoforo Image

incontri runner con gli inevitabili auricolari dell’iPhone ed altri accessori Decathlon…osservi ragazze dietro gli occhiali da sole, con gli shorts, i leggins o le lunghe gonne trasparenti e le All stars ai piedi. Vedi hipsters fare il loro brunch, con pantaloni col risvolto altissimo ed occhiali dalla spessa montatura nera…incroci gli sguardi dei genitori dietro ai passeggini spinti a fatica. Vedi ragazze straniere con la Canon a tracolla o tifosi israeliani del Maccabi Tel Aviv, a Milano per le Final Four.

Vedi tutto questo e ti piace, si Milano piace…a chi la vive!