ambiente

Milano dall’alto e dal basso

Guardando la città dal 26emo piano della Torre UniCredit (uno dei simboli della città e, chissà, del Paese che riparte) appare chiara una cosa: questa città necessita di più verde!

CR23EE9WcAASe4Q

Gli spazi, all’interno dei Viali, sono quelli che sono…a parte la Biblioteca degli Alberi, da completare assolutamente ed al più presto, sempre nella zona di Porta Nuova-Garibaldi.

CaZ0AHIVIAA-w8s

Ma il resto degli spazi verdi andrà recuperato, inventato, riabilitato, creato, ripulito, con tenacia e fantasia. Me ne vengono in mente almeno due, entrambi nella zona sud di Milano, dove abito, tra Porta Romana e la Bocconi:

  • lo scalo FS Romana (Lodi TIBB) una distesa di binari e sterpaglie, depositi e nulla, che dividono come una cesura o peggio una ferita, le zone al di qua e al di la del Viale. Un immenso spazio che potrebbe essere destinato a pista ciclabile, parco giochi, spazio verde, ma anche bar, centro sportivo, ecc. senza inficiare il collegamento della cosidetta “Cintura” della S9 tra Romolo-(Tibaldi????)-Romana-Forlanini-…
B7EdWv4CEAER_k1
  • la zona tra il Parco Ravizza e via Castelbarco, chiusa, recintata, abbandonata, che se venisse riaperta, curata e collegata (con un ponticello pedonale) proprio al Parco costituirebbe un prolungamento dello stesso, una vera e propria area verde nella zona sud di Milano-centro, una possibilità per chi abita tra Porta Genova e Porta Romana di godere di un sistema di parchi che da quello della Resistenza (Tabacchi) arriva fino alla Bocconi
CBReoWbXIAA_LJa

La qualità della vita si misura in spazi, quelli destinati al tempo libero da trascorrere all’aria aperta; si misura con la salute ed il benessere dei cittadini; si misura con l’uso dei mezzi pubblici, delle biciclette, ecc.

Advertisements