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Viaggio in Italia 

Da Nord a Sud, in questa Estate 2016, attraverso un paese, l’Italia spesso giustamente criticato per il suo malgoverno, i suoi limiti e difetti, il degrado, la crisi, il malcostume…

…ma ancora il paese più bello del mondo, mai abbastanza pubblicizzato,  non sufficientemente valorizzato e ahimè, non correttamente sfruttato.

Milano è ormai lanciata nella sua dimensione europea ma vietato fermarsi. Prossime sfide per Sala il verde (recupero scali FS), le Fintech (post-EXPO e pre-Brexit), la metro4 e le ciclabili, le periferie e la finanza di casa nostra

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Liguria mare del Nord Ovest che accoglie (a prezzi alti e non sempre con il sorriso) i vacanzieri di Piemonte e Lombardia,  spesso solo nei caldi Weekend di Luglio. Preservare i centri storici, valorizzare le spiagge bandiera blu, sanare il territorio stretto tra mare e monti, organizzare l’afflusso in modo da poter lasciare l’auto a casa (più treni e parcheggi di scambio ad esempio)

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Lazio non è solo Roma (per la quale va aperto un capitolo a parte, in quanto esemplifica perfettamente il binomio Grande Bellezza e Mafia Capitale) ma anche tanti altri gioielli artistici e località di villeggiatura da valorizzare. Tra i primi vorrei spendere due parole per Tivoli, un bellissimo centro alle porte della Città Eterna con due autentici gioielli da non perdere: le rovine romane di Villa Adriana e i giardini di Villa d’Este; due luoghi splendidi che andrebbero pubblicizzati e forse inseriti anche in pacchetti turistici più accattivanti e più semplici,  per turisti non auto muniti (collegamenti e strutture ricettive all’altezza sono fondamentali).  Per la categoria “mare” invece è il Circeo e le sue località limitrofe che vanno salvate dalle infiltrazioni malavitose e ripulite per divenire un luogo di villeggiatura per varie esigenze (non solo seconda casa dei romani ma anche turismo giovanile e straniero). Preservare la tradizione e la tranquillità infatti è una cosa, essere sciatti e provinciali un’altra.

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Golfo di Napoli Sulla città partenopea bisognerebbe, anche qui, aprire un capitolo a parte. Sicuramente sulla sicurezza e i rifiuti,  almeno in centro,  qualcosa si è fatto. Certo quelle che sono le infinite bellezze e particolarità della città restano immerse in un contesto di disordine e degrado non indifferente. Le attrazioni dei decumani infatti, meta comunque di turismo anche estero, sono incastrate in un reticolo di vicoli, certamente caratteristico, ma difficilmente accettabile, come condizione e servizi, in una metropoli europea. Più sicurezza più pulizia migliori trasporti ecc. non significano affatto perdita del fascino, anzi sarebbero la ricetta per far decollare la città.

Di fronte, tra le acque del Golfo, di fronte a Pozzuoli,  la piccola isola di Procida, mantiene ancora una certa tranquillità rispetto alle più famose Ischia e Capri. L’isola di Arturo e del Postino è una cartolina ma, anche in questo caso, si può fare di più,  limitando il numero di veicoli in circolazione e restaurando il penitenziario sulla rocca, per un potenziale turistico non appieno valorizzato.

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Sicilia sud-orientale: tra la Riviera dei Ciclopi e l’isola delle Correnti un insieme perfetto di città d’arte, siti archeologici, mare cristallino e cibo delizioso. Da Capomulini all’Etna, dal mercato di Catania all’isola di Ortigia, dal barocco di Noto alla Riserva di Vendicari, dai ristorantini di Marzamemi al Teatro di Siracusa, dalla sabbia di Fontane Bianche a quella di Portopalo e molto altro ancora…

…questo tratto di costa siciliana è un capolavoro continuo di una bellezza incredibile, accogliente ed economico. Un paradiso nel mediterraneo una meta ideale per  turismo di qualità. Mi piace chiudere con questa terra, difficile sicuramente e con tanti problemi,  ma con la dignità e la speranza di un futuro migliore.

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Milano dall’alto e dal basso

Guardando la città dal 26emo piano della Torre UniCredit (uno dei simboli della città e, chissà, del Paese che riparte) appare chiara una cosa: questa città necessita di più verde!

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Gli spazi, all’interno dei Viali, sono quelli che sono…a parte la Biblioteca degli Alberi, da completare assolutamente ed al più presto, sempre nella zona di Porta Nuova-Garibaldi.

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Ma il resto degli spazi verdi andrà recuperato, inventato, riabilitato, creato, ripulito, con tenacia e fantasia. Me ne vengono in mente almeno due, entrambi nella zona sud di Milano, dove abito, tra Porta Romana e la Bocconi:

  • lo scalo FS Romana (Lodi TIBB) una distesa di binari e sterpaglie, depositi e nulla, che dividono come una cesura o peggio una ferita, le zone al di qua e al di la del Viale. Un immenso spazio che potrebbe essere destinato a pista ciclabile, parco giochi, spazio verde, ma anche bar, centro sportivo, ecc. senza inficiare il collegamento della cosidetta “Cintura” della S9 tra Romolo-(Tibaldi????)-Romana-Forlanini-…
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  • la zona tra il Parco Ravizza e via Castelbarco, chiusa, recintata, abbandonata, che se venisse riaperta, curata e collegata (con un ponticello pedonale) proprio al Parco costituirebbe un prolungamento dello stesso, una vera e propria area verde nella zona sud di Milano-centro, una possibilità per chi abita tra Porta Genova e Porta Romana di godere di un sistema di parchi che da quello della Resistenza (Tabacchi) arriva fino alla Bocconi
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La qualità della vita si misura in spazi, quelli destinati al tempo libero da trascorrere all’aria aperta; si misura con la salute ed il benessere dei cittadini; si misura con l’uso dei mezzi pubblici, delle biciclette, ecc.