Author: Jackpot81

Povera Europa

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Vincoli di stabilità, rapporto deficit/PIL, stabilità dell’Euro…così avete ucciso un sogno!

L’Europa unita è ben altro e non dobbiamo fare il gioco dei miseri euroscettici affidando il nostro Continente a grigi burocrati.

L’Europa è libera circolazione delle merci e dei capitali, è studio e lavoro senza frontiere, è un’economia continentale con una moneta forte al pari dei grandi del pianeta, è un lungo periodo di pace come non si era mai visto prima.

Però l’UE così come è oggi è ancora incompiuta, a metà del guado tra una mera associazione e una vera confederazione.

Io sono per la seconda opzione, non c’è più spazio per piccoli staterelli vecchiotti in un mondo globale con grandi stati, popolazioni in crescita e dinamiche nuove.

Ma serve una vera politica comune: pertanto, chi c’è c’è e chi non c’è vada per la sua strada: isole britanniche e penisola scandinava ad esempio…

Poi un solo eseercito, un solo ministro degli esteri, un solo seggio al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, una sola moneta, una sola politica fiscale, integrazione totale delle economie e dell’istruzione…

L’Europa dei popoli e delle regioni non degli Stati e dei governi!

Riviera Maya (top 3 beaches)

If your hotel/resort is in #PlayadelCarmen go south…by car, by bus, by taxi…you will be rewarded with less crowded sand and cleaner water!

1) Punta Venado: perfect wedding location…but relaxing beach club as well

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2) Akumal: don’t miss the opportunity of swimming with giant turtles and lying under coconut palms

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3) Playa Paraisio: there’s non such place where you can enjoy finest sand, caribbean seaside and Maya ruins at the samen time!

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Calciomercato da ridere

Com’è possibile che le squadre di Serie A si riducano tutte all’ultima settimana disponibile per vendere/acquistare anche pezzi pregiati o calciatori fondamentali dello scacchiere tattico? Uno spettacolo già reso misero dall’impoverimento tecnico ed economico del Campionato diventa ridicolo nella gestione parrocchiale dei suoi Club.

Due esempi: il Milan cede Balotelli al Liverpool senza prima aver trovato un sostituto (roba a principianti) e a pochi giorni dall’inizio della Serie A sfoglia la margherita dei possibili nuovi bomber rossoneri neanche fosse il ponte del 2 Giugno…

…sabato l’anticipo di lusso Roma-Fiorentina si giocherà tra due potenziali protagoniste della stagione, la prima con la difesa in subbuglio post-cessione di Benatia (il 26 Agosto, nonostante se ne parli dall’inizio dell’Estate), la seconda con l’attacco incognito, in quanto la spada di Damocle pende sempre su Cuadrado (l’ultimatum di Andrea Della Valle, scaduto da una settimana, non è servito a nulla…visto che i 40 mln di € sono l’unica cosa che conta).

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Una proposta tanto semplice quanto banale, ma forse risolutiva: la fine del Calciomercato a Ferragosto. Almeno, chi si ridurrà all’ultimo secondo utile, lo farà pur sempre prima dell’inizio della stagione.

Per non dimenticare

Tra il 4 e l’11 luglio 1944 cinque frazioni del Comune di Cavriglia, Castelnuovo, Meleto, San Martino, Massa, Le Matole, vennero colpite da una serie di terribili massacri messi in atto dall’Unità Hermann Goering della Wehrmacht, nei quali persero la vita 192 civili maschi innocenti. A settant’anni da quei drammatici giorni, la nostra comunità si raccoglie per ricordare le vittime, le loro famiglie, le vedove che per la maggior parte, con immani sacrifici, ricostruirono il tessuto sociale della nostra società e per aprire un nuovo capitolo nelle commemorazioni dei tragici fatti che leghi il dolore del passato all’impegno del presente, perchè le stragi non avvengano più.

Milano

Una città famosa per la sua frenesia lavorativa e il glamour degli ambienti…te la ritovi in un weekend di Maggio, con il sole che ti scalda in un abbraccio primaverile. Trascorri giornate al parco, tra gli eventi musicali di o di Image

oppure prendi la tua bici e pedali lungo il Naviglio oltre San Cristoforo Image

incontri runner con gli inevitabili auricolari dell’iPhone ed altri accessori Decathlon…osservi ragazze dietro gli occhiali da sole, con gli shorts, i leggins o le lunghe gonne trasparenti e le All stars ai piedi. Vedi hipsters fare il loro brunch, con pantaloni col risvolto altissimo ed occhiali dalla spessa montatura nera…incroci gli sguardi dei genitori dietro ai passeggini spinti a fatica. Vedi ragazze straniere con la Canon a tracolla o tifosi israeliani del Maccabi Tel Aviv, a Milano per le Final Four.

Vedi tutto questo e ti piace, si Milano piace…a chi la vive!

C’avete rotto il giocattolo

Splendido epilogo di un bellissimo weekend calcistico, il derby di Milano offre i soliti 90′ di grande intensità agonistica e pregevoli giocate tecnici dei tanti campioni in campo…

…scusate, mi sa che era una registrazione di 15 anni fa quella che ho visto io! Quando sono passato su Sky (rete televisiva che di fatto è proprietaria della Serie A e pertanto, vendendoci il prodotto a caro prezzo, solitamente lo esalta pur nella sua evidente mediocrità), ho sentito Fabio Caressa dire a Bebbe Bergomi (proprio loro, la coppia dell’enfatico “andiamo a Berlino” e di altre fastidiose telecronache nostrane) la fatidica frase: “…a questi ritmi, in Europa, non si gioca neppure nelle serie inferiori…”.

Fortunatamente chi, come me, era allo Stadio Olimpico a vedere la Finale di Coppa Italia, li sì aveva visto due squadre giocare bene al calcio (non sono ironico, Fiorentina e Napoli non sono poi così male); ma aveva anche avuto la fortuna di assistere ad un contorno molto italiano, che brevemente riassumo:

l’ex-ultrà della Roma, detto Gastone, abbonato alle cronache nere (derby del ’94) meno alle patrie galere, prima provocava, poi sparava con la pistola ai tifosi del Napoli che, a quel punto (ricostruzione inventata da me ma, temo, molto vicina alla realtà), prima scatenavano la guerriglia (perchè due spranghe e due coltelli, in trasferta, si portano sempre, un po’ come il panino con la frittata), poi dentro lo stadio, avendo come portavoce l’illustre Gennaro ‘a carogna, diventavano gli arbitri del match (almeno dell’orario, ma forse anche della psicologia delle squadre, sicuramente del mio disgusto).

Poi ha vinto il Napoli, anche giustamente e secondo i pronostici, avendo la squadra al completo e attaccanti più incisivi di una sfortunata Fiorentina (ma questo è calcio).

Nel mezzo non può essere successo dell’altro: beh sì un altro fatto che val la pena raccontare:

la Roma dei record, squadra praticamente imbattibile, crolla a casa di un derelitto Catania, falsando la lotta per la retrocessione, ma togliendosi la soddisfazione di far stappare lo spumante alla Juve nel chiuso di una hall di un hotel…degna festa scudetto di una provincialissima Signora, che in campionato farà presumibilmente 100 punti, ma in Europa League (si la vecchia UEFA, perchè la Champions è out of scope per le italiane) è stata sbattuta fuori dal Benfica.

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Kong

Se pensi che i francesi siano snob e i parigini lo siano ancor di più, non ti far sfuggire un drink, a soli 16€, al Kong.

Situato alla fine del Pont Neuf, venendo dall’Ile de la Citè sulla sinistra, al numero 1 dello stabile che fronteggia Louis Vuitton…merita già per l’ingresso e la salita in ascensore.

Su due piani, con ristorante e bar, al Kong c’è la musica e la gente giusta! Non pensare di fare due chiacchere (non ci riuscirai) o di ubriacarti (non te lo puoi permettere), ma anche l’occhio vuole la sua parte.

Buona serata…l’apparenza (non) inganna! http://www.kong.fr/

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Munich

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Ormai dimenticato…
…l’Olympiastadion di Monaco di Baviera e’ ancora li…immerso nel verde di un bellissimo parco cittadino! Non ha le luci della ribalta dell’Allianz Arena, palcoscenico della squadra piu’ forte d’Europa, connubio unico tra forza teutonica e tecnica catalana.
Eppure l’Olympiastadion ha il fascino della storia, delle sfide europee del Bayern del passato, contro le nostre grandi del Nord; il carico di emozioni delle Olimpiadi del 1972. I grandi eventi restano nella storia di una citta’ e di un paese se le grandi opere sono fatte bene.

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Riforme o morte

Abolizione delle Province, riforma del Senato e del bicameralismo perfetto, nuova legge elettorale, rilancio dell’idea di Europa e della vivibilità delle nostre città.

cuore_Italia
  1. basta Province con il loro carrozzone inutile e costoso, competenze riallocate sulle Regioni e i Comuni, senza aumento del personale o creazione di nuovi Enti
  2. basta Senato, con il suo surplus di onorevoli e il suo anda e ri-anda delle leggi (oltre al suo carico di instabilità, ma quello lo risolve il punto 3
  3. basta Porcellum, così definito dal suo esimio ideatore Calderoli “perchè una porcata pazzesca”; basta leggi elettorali che fanno vivere i partitini e morire i governi
  4. basta all’Europa dello spread, avanti con l’Unione Europea potenza di culture ed economie; rilanciamo l’Unione politica con un ministro della difesa con budget militare (i nostri F35 se li gestirà lui, così risparmiamo qualche Euro) e un ministro degli esteri con seggio ONU. Erasmus, Socrates obbligatori…
  5. città con centri storici pedonalizzati e piste ciclabili ovunque; tramvie, metropolitane, piazze con parchi e parcheggi sotterranei: la città è dei suoi abitanti non delle loro automobili.